
I dosaggi di immunochimica comprendono una moltitudine di determinazione accomunate dal metodo di indagine.

Studio dell'osteoporosi e metabolismo dell'osso
L’osteoporosi è una condizione sistemica dello scheletro caratterizzata dal deterioramento dell’architettura ossea e da una riduzione della densità minerale che rende le ossa fragili e maggiormente esposte a fratture. Spesso questa condizione è silente e viene diagnosticata mediante l’esecuzione della MOC.
I soggetti maggiormente esposti sono le donne in menopausa e gli anziani in quanto tra le principali cause dell’osteoporosi troviamo appunto l’invecchiamento, la carenza ormonale (menopausa) e la carenza di calcio e/o vitamina D.
La sintomatologia è spesso assente fino alla prima frattura che può verificarsi anche in seguito a traumi lievi, per questo gioca un ruolo importante la prevenzione che si mette in atto con una dieta adeguata (con un giusto apporto di calcio) e uno stile di vita attivo.
Il trattamento dell’osteoporosi prevede l’integrazione di vitamina D e calcio e assunzione di farmaci antiriassorbitivi.
In laboratorio la diagnosi si basa su esami del sangue e delle urine per valutare il metabolismo osseo ed escludere forme secondarie, in associazione alla MOC_DEXA che rappresenta il gold standard per la rilevazione della densità ossea.
Esami eseguibili in laboratorio:
- Calcemia e calciuria: dosaggio del calcio nel sangue e nelle urine delle 24 ore.
- Fosforemia e fosfaturia: dosaggio del fosforo nel sangue e nelle urine delle 24 ore.
- Vitamina D 25-OH: è la riserva circolante ed è determinata dallo stato nutrizionale
- Vitamina D 1,25-OH: è la forma attiva, prodotta dai reni che regola il metabolismo del calcio
- PTH: dosaggio della frazione intatta (1-84) del paratormone responsabile della regolazione dei livelli nel sangue di calcio e fosforo
- Calcitonina: è un ormone prodotta dalla tiroide che regola i livelli di calcio e fosforo
- Osteocalcina: è una proteina specifica del tessuto osseo ed è fondamentale per valutare la neoformazione ossea ed il turnover
- Fosfatasi alcalina ossea: è un enzima prodotto dagli osteoblasti per la mineralizzazione dell’osso
- CTX telopeptide C-terminale: è usato come marker di riassorbimento osseo in quanto rilasciato nel sangue quando gli osteoclasti distruggono la matrice ossea.
- P1NP propeptide N-terminale del procollagene di tipo 1: è rilasciato dagli osteoblasti durante la sintesi del collagene ed essendo un marker altamente specifico per il monitoraggio dell’attività di neoformazione ossea, è utilizzato per monitorare tempestivamente l’efficacia delle terapie osteoanaboliche.
L’osteoporosi è una malattia in cui la distruzione del tessuto osseo (rilevato dal telopeptide C - CTX) supera la sua formazione (evidenziata dal propeptide N – P1NP) per questo nel monitoraggio delle terapie è di rilevanza fondamentale misurare sia il CTX che il P1NP per avere una visione completa del turnover osseo.




La prenotazione per l’esame spermiogramma deve essere richiesta telefonicamente
contattando il laboratorio al numero 085 74595




